Alcuni consigli per organizzare i primi viaggi

Per chi è alle prime esperienze (o addirittura alla primissima esperienza) come nomade digitale forniamo alcuni consigli su come organizzare il proprio viaggio/lavoro prima della partenza e gli errori da non commettere.

1. Non è una vacanza

Sì stai partendo per un viaggio all’estero più o meno lungo, ma attenzione non è una vacanza nel senso tradizionale del termine.

Bisogna entrare in un mood differente da quello del turista, programmare 1.000 cose da vedere e da fare nelle prime 2 settimane vi sembrerà bellissimo prima di partire, ma una volta arrivati vi accorgerete che o non avete il tempo di farle (purtroppo bisogna anche lavorare), oppure che non state vivendo la nuova città, la nuova cultura ma le state osservando solo con gli occhi del turista.

2. Chi va piano va sano e va lontano

Inizialmente l’adrenalina e la voglia di fare è altissima. Ma attenzione siete in una nuova città che probabilmente non conoscete, vivete e alloggiate in strutture che non conoscete, i primi giorni prendete le cose con calma e cercate di raccogliere più informazioni possibili, eventulamente usate il tempo per cominciare ad allacciare i primi rapporti con persone che vivono lì.

Se siete in fase di pianificazione, preventivate qualche giorno di ambientamento, questo vale anche per il lavoro. Pensare di poter lavorare già dal giorno successivo a quello di arrivo è bello ma molto spesso complicato.

Le motivazioni possono essere svariate(ahimè tutte realmente vissute) il wifi della struttura in cui alloggiate funziona a singhiozzo, la struttura non ha un ambiente adatto per lavorare, l’internet cafè fighissimo che avete trovato sul web e che tutti consigliano non è adatto a te  e non riesci a lavorare, o addirittura è chiuso.

Se non pianifichi qualche giorno di ambientamento ti potresti ritrovare con l’impossibilità di lavorare proprio il giorno in cui hai una scadenza o un importante call con dei clienti.

3. Il vostro viaggio non è un segreto

Questo consiglio vale soprattutto per chi è ai primi viaggi e non ha tantissima esperienza. Se vi spostate in un paese differente dal vostro comunicatelo ai vostri clienti/colleghi etc..

Questo non perchè loro devono sapere gli affari vostri, ma per gestire al meglio il vostro lavoro.
Come detto al punto 2 la produttività dei primi giorni sarà probabilmente più bassa rispetto la vostra produttività standard e comunicarlo ai vostri clienti/colleghi potrebbe essere un atto di correttezza, e potrete evitare lamentele successive.

Lo stesso vale per altre situazioni più pratiche:

Se cambiate il fuso orario e quindi anche il vostro oraro di lavoro, comunicatelo.

Se una telefonata nel nuovo paese dove siete costa 10 € al minuto, comunicatelo.

 

Questi sono alcuni consigli ed errori da evitare per chi si approccia per le prime volte a questo stile di vita.

Se avete qualche consiglio ulteriore da aggiungere potete inserirlo nei commenti qui sotto!

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