Come vendere propri videocorsi online – Parte 1

Un mercato in forte espansione è sicuramente quello della vendita di videocorsi online, in questa mini guida diamo alcuni consigli utili per chi vuole iniziare.
In questo articolo vedremo:

  • La fase di analisi

Nei prossimi vedremo:

  • la fase di creazione dei contenuti
  • la fase di vendita/post vendita.

FASE 1: ANALISI

Da questa fase dipenderà gran parte del vostro progetto. Mettersi a capofitto a registrare dei propri video senza una corretta analisi iniziale porterà per la maggior parte delle volte a risultati pessimi.

Le scelte da fare in questa fase sono numerose e fondamentali. Le prime sono di carattere personale:

1.1 Ho le competenze, capacità, tempo per fare questo lavoro?

Diciamocelo non siamo tutti portati per insegnare e non siamo tutti portati per farlo davanti ad una telecamera, inoltre non siamo tutti portati per vendere e/o vendere online e non siamo tutti portati per etc..

Ho il tempo necessario per farlo? Creare contenuti di qualità e successivamente seguire tutta la parte di vendita consuma un sacco di tempo e risorse. Per chi pensa di creare il proprio videocorso in qualche ora è completamente fuori strada.

In questa fase bisogna essere sinceri con sè stessi. Io lo posso fare?

1.2 Cosa voglio insegnare? Di cosa voglio parlare?

Se vi state ponendo questa domanda, probabilmente state già sbagliando.

La vera domanda da porsi dovrebbe essere: “Cosa il mercato vuole sapere da me? Di cosa vuole che parli?

È importante focalizzarsi sul mercato, sugli utenti, sulle persone, saranno loro che poi decideranno se acquistare il nostro videocorso o meno.

Un errore comune è quello di focalizzarsi sui propri interessi. Se ad esempio sono appassionato di giardinaggio non devo per forza fare un video corso sul giardinaggio. Bisogna prima chiedersi se qualcuno è interessato al mio videocorso per il giardinaggio e perchè dovrebbe acquistare il mio al posto degli altri numerosissimi videocorsi che si trovano online.

1.3. Il mercato è proficuo? Come devo posizionarmi sul mercato?

Un’altro momento importante del nostro processo sarà quello dell’analisi della concorrenza e del pricing.

Come detto online si possono già trovare numerosi videocorsi . Fondamentale sarà lavorare in un mercato che non sia già saturo. Andare quindi ad analizzare i vari video corsi che trovo online dello stesso argomento che vogliamo trattare può essere molto utile.
Possiamo capire se il prodotto che vogliamo andare a creare può diversificarsi e attrarre acquirenti o se la concorrenza è troppa numerosa e magari troppo “grande” per noi.

Definire il prezzo del nostro prodotto non è semplice, solitamente in questo caso ci sono 2 strade possibili:

  • Prezzo basso alte quantità di vendita
  • Prezzo alto basse quantità di vendita

Nella grande maggioranza dei casi la seconda opzione è sempre migliore rispetto alla prima, in quanto dà la possibilità di mantenere alti margini e gestire più facilmente la fase di post vendita (come vedremo nei prossimi articoli). Non sempre però si ha la possibilità di vendere il proprio prodotto a prezzi troppo elevati, soprattutto se il mercato è abbastanza saturo.

Se ad esempio volete vendere un corso base di cucina (mercato in cui i videocorsi online non mancano), difficilmente riuscirete a venderlo a 499,00 €, a meno che non siate uno chef molto conosciuto o un importante food blogger.
È normale in questa fase non riuscire ad identificare un prezzo preciso, è comunque consigliabile identificare almeno un range di prezzo. Una volta lanciato il corso potremo modificare il prezzo all’interno del range per vedere quale può portare migliori risultati.

Questo tipo di scelta sarà poi legata anche alla scelta del canale di vendita.

1.4. Come vendere il mio videocorso ?

Il canale di vendita è un altro punto fondamentale per la buona riuscita o meno del progetto.

Come detto il canale di vendita deve essere coerente con i punti visti in precedenza, di seguito descriviamo i 3 canali di vendita più utilizzati:

  • Marketplace di vendita corsi
  • Sito proprio
  • Saas per gestione e vendita del proprio corso

Marketplace di vendita corsi

Il primo canale di vendita che prendiamo in considerazione è anche quello più “semplice” da gestire, ovvero attraverso marketplace di vendita di corsi online.

Un esempio di marketplace è udemy.com (trovate un articolo dettagliato qui).

Queste piattaforme ti permettono di caricare i propri videocorsi direttamente nel marketplace e di vendere quindi tramite il loro sito.

Oltre a fornirti uno strumento di gestione dei contenuti fornisce anche un servizio di vendita e di acquisizione del cliente, in quanto il videocorso una volta caricato sarà disponibile, trovabile e acquistabile dagli utenti del sito.

Questo tipo di canale di vendita è adatto a chi sceglie di vendere a basso prezzo (il prezzo medio dei videocorsi in vendita su udemy ad esempio e di 9$-19$).

Pro

  • Facilità di caricamento dei contenuti e gestione degli utenti
  • Piattaforme internazionali che ti permettano di entrare in contatto con numerosi possibili acquirenti

Contro

  • Commissioni sulle vendita elevate
  • Alta concorrenza, bisogno di mantenere un pricing basso e margini ridotti

marketplace più conosciuti

  • Udemy.com
  • Skillshare.com

Sito proprio

Un’altra possibile opzione è quello di vendere il proprio videocorso attraverso il proprio sito. Questa opzione è forse quella che nel lungo periodo potrebbe essere più proficua in quanto non prevede costi di commisioni o abbonamenti mensili/annuali, in quanto la piattaforma dove vengono gestiti e venduti i corsi è propria.

Un altra aspetto positivo è che se si sceglie questo canale di vendita si ha il pieno controllo dell’intero processo di vendita e post vendita.

Di contro prevede un costo iniziale molto elevato, in quanto se non si hanno le competenze bisogna rivolgersi ad un professionista per la creazione della sito con tutte le varie funzionalità di cui si ha bisogno.

Pro

  • Nessun costo di commissione
  • Completa gestione del flusso di vendita, del pricing e del processo di post vendita

Contro

  • Costo iniziale elevato

Saas per gestione e vendita del proprio corso

Quest’ultima opzione è una soluzione ibrida tra le 2 già viste.

In questo caso andremo ad utilizzare e “prendere in affitto” piattaforme già esistenti. Questo ci permetterà di avere una piattaforma per la vendita dei videocorsi già pronta all’uso.

Solitamente per poter utilizzare queste piattaforme è previsto un costo mensile/annuale e nella maggioranza dei casi anche una commissione sul transato.

Queste piattaforme non sono però marketplace, quindi tutto il flusso di vendita sarà gestito da noi.

Pro

  • Piattaforma pronta all’uso
  • Gestione del flusso di vendita, del pricing e del processo di post vendita

Contro

  • Costo mensile + costo di commisione

Piattaforme più conosciute

  • Podia.com
  • Teachery.co
  • Kajabi.com

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